Misteriosa apparizione tra via Modena e via Cagliari



Volto misterioso scovato sul bugnato di una palazzina, all'angolo fra via Modena e via Cagliari. Si trova in una delle storiche zone degli opifici torinesi, con case di inizio Novecento, appartenenti alla fase di urbanizzazione del primo ventennio del secolo. Si tratta di edifici residenziali, destinati in origine all'affitto, e ora oggetto di riqualificazione e di una rinascita mondana che brulica sotto lo sguardo fantasmatico del passato: Torino ci osserva!



Verrebbe voglia di saperne di più (su questa abitazione e sui suoi abitanti), senza per questo chiamare in causa fantasmi, demoni, poteri occulti e un oscuro signore! Basta avere un minimo di buon senso e spirito critico per capire che le affermazioni alla base della Torino magica non stanno in piedi: la storia e il folklore antico lo escludono in maniera categorica. Ma è anche vero che se non esiste nemmeno un frammento di evidenza che suggerisca anche remotamente un collegamento con la magia, senza curiosità aneddotiche si rimane fermi (ci deve essere un limite ragionevole al fare debunking). Spero con questo post di scatenare nei lettori una caccia a volti, musi, occhi, sorrisi e smorfie, per il puro gusto di godersi appieno la nostra città, magari con particolari che non avevamo mai notato. D'altronde, ciò che percepiamo esiste!

Lassù giocano ancora


Lassù giocano ancora
olio su pressato
cm 30 x 30
executed in 1974

RICORDANDO L'ANNIVERSARIO DI SUPERGA

ATTENZIONE: l'opera originale è a colori, attualmente il nostro archivio dispone solo di un'immagine in B/N

La dama con il cagnolino: olio vs disegno


La dama con il cagnolino
olio su tavola, cm 48 x 43
metà anni '90



La dama con il cagnolino
grafite su carta, cm 48 x 43
metà anni '90

L'opera "La dama con il cagnolino" è stata esposta per la prima volta nel 2018, a Palazzo Alfieri di Asti. Dopo tanti anni siamo riusciti a recuperare l'immagine del disegno preparatorio, che si discosta dall'olio per quanto riguarda la posizione della testa e la camicetta. Il titolo prende le mosse da "La signora con il cagnolino" uno dei più celebri racconti di Anton Čechov.


Enigmatica bellezza II: MOSTRA PERSONALE DI GRAFICA



Orari di apertura:

Lunedì: 9:30 - 12:30 / 15:30 - 18:30
Martedì: 15:30 - 18:30
Mercoledì: 15:30 - 18:30
Giovedì: 9:30 - 12:30

Ass. Senso del Segno, via Duchessa Jolanda 34



COMUNICATO STAMPA

MOSTRA ENIGMATICA BELLEZZA II

di SERGIO ALBANO



La mostra itinerante “Enigmatica bellezza” è stata inaugurata il 20 aprile 2018 alle ore 18:00 presso l'Associazione Culturale di Volontariato “Senso del Segno” con opere grafiche del pittore Sergio Albano. Gli appassionati possono ammirare ancora una volta una rassegna di disegni, acqueforti e litografie realizzate tra gli anni '60 e i '90.
Conosciuto sopratutto come maestro della pittura ad olio Sergio Albano (Torino 1939- Pinasca 2008) è stato autore anche di disegni a grafite, carboncino, biro, matita grassa, e sopratutto a china, realizzando opere ritraenti perlopiù monumenti barocchi (a ragione del suo amore per il vedutismo settecentesco del Bellotto). E di incisioni, con le tecniche in cavo (punta secca, acquaforte, acquatinta, ceramolle, ecc..), e altre numerose opere ottenute mediante stampa in piano (litografia e serigrafia).
Le opere selezionate per questa mostra, partita nel 2017 da Cantalupa (TO), rispecchiano le tematiche predilette dall'artista, spaziando dall'architettura alla figura umana, secondo il suo tipico stile difficile da categorizzare, a metà fra il metafisico e il classicismo dell'arte quattrocentesca italiana. Tra queste spiccano le conosciutissime  litografie L'amante del torero e Gran Bar, le architetture di Vicolo e Roggia, e le suggestive acqueforti Rocce e La sfinge. Non mancano altre importanti opere, come un'acquaforte promozionale per Lancia (Y10 seconda serie), schizzi a biro, capricci architettonici a china e molto altro
Nota biografica:
Nato a Torino nel 1939, dopo gli studi al Liceo Artistico e all'Accademia Albertina di Torino ha partecipato alle principali rassegne torinesi a carattere nazionale, ha esposto in prestigiose gallerie torinesi, alla Galleria Man Arte di Parigi, all'"Art Expo di Ginevra e New York, all'Art Gallery Museum di Jinan, in Cina. Alcune sue opere sono riprodotte in copertina di libri d'autore (Françoise Sagan, Tahar Ben Jalloun e molti altri) per diverse case editrici: Mondadori, Rizzoli, De Agostini, altre invece sono apparse in film e fiction televisive. Ha inoltre eseguito pitture murali in numerose località piemontesi. Nel 1991, 1996 e 2001 ha conseguito il primo premio assoluto nel prestigioso concorso nazionale "Gaudenzio Ferrari" di Santhià; numerose partecipazioni e rassegne internazionali sono state segnalate con premi e riconoscimenti critici. E' stato docente di figura dapprima al Liceo Artistico, quindi presso istituti privati torinesi e infine presso la Scuola Nazionale di Cinema di Animazione a Chieri (TO). Presso lo studio torinese che fu, tra gli altri, di Umberto Mastroianni e di Carlo Terzolo, ha creato una scuola di pittura il "Gruppo d'Arte di Via Perrone" (attualmente sotto la guida del pittore Marco Piva), con la quale ha organizzato mostre di pittura e attività culturali. E' scomparso nel 2008.

Via Barbaroux (come non l'avete mai vista)


Via Barbaroux
china su carta
cm 44 x 26 
executed in (primi anni '60)

Una via Barbaroux un po' diversa in questo disegno a china, con il campanile della chiesa di San Francesco D'Assisi, più alto rispetto alla realtà (vedi foto sottostante). 


Il boia di Torino, sua moglie e il pancarrè


Con questo video si fa definitiva chiarezza su Pietro Pantoni, il boia di Torino e sulle leggende che ruotano attorno agli esecutori di giustizia e ai luoghi delle esecuzioni. Alcune di esse riguardano la quotidianità di Pantoni, solitaria e pia. Altre descrivono il sito più "famoso" dove impiccavano i condannati: il Rondò della Forca, tanto amato dagli "esperti" della Torino magica. Altre notizie sono autentiche castronerie -più o meno create ad hoc - scritte da autori interessati più a confezionare velocemente il loro articolo/saggio che a curarne i contenuti

La maggior parte delle cose che si leggono su Pantoni sono infatti "sporcate" da imprecisioni ed errori più o meno clamorosi, che molti blogger e giornalisti prendono come buone. 
Da molti articoli trovati in rete e su varie pubblicazioni si coglie un po' la tendenza a mettere insieme queste notizie per cercare conferma di quanto si dice sul Rondò, e cioè che sia un luogo pieno di "energie negative". Naturalmente sempre senza controllare le fonti e prendendo tutto come buono.

Il mio consiglio è quello di visionare questo post e di trarre le proprie conclusioni. 

Colgo l'occasione per ringraziare il dott. Milo Julini per la preziosissima collaborazione
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La Chiesa Vecchia di Macugnaga, come non l'avete mai vista



Chiesa vecchia a Pecetto (Macugnaga)
olio su tavola
60 x 80 cm
executed in 1962

Opera realizzata da Sergio Albano, all'età di 23 anni, durante un soggiorno in Valle Anzasca
(fonte https://lavalledelrosa.forumfree.it)
Nell'Ossola Inferiore la prima comunità religiosa, detta Pieve, fu costituita nell'odierna

 Pieve Vergonte attorno al IV secolo, con la propaganda dei due Apostoli S.Giulio e S. Giuliano.

 Il 22 settembre 344, San Giulio celebrò una Messa a Pecetto e nel 766 si diede inizio alla prima

 Chiesa in valle Anzasca, a Bannio. Terminò nel 1115, ma da altri documenti non risulta citata

 prima del 1247. La Chiesa vecchia di Macugnaga, in uno strumento datato 7 giugno 1317,

 stipulato sotto il portico "ecclesia S. Marie", prova che la chiesa esisteva già a quel tempo.

 Secondo lo storico Bianchetti, fu largamente restaurata nel 1560, come si vede scolpito

nell'architrave della porta principale.

La Chiesa fu consacrata il 17 giugno 1523. Da parecchi anni è "monumento nazionale".
Sulla sinistra si erge il vecchio tiglio, all'ombra del quale si svolgevano riunioni giudiziarie e amministrative di interesse comunitario. L'imponente albero, che risulta avere più di 700 anni, ha una circonferenza di base di 7 m. 

(fonte https://lavalledelrosa.forumfree.it)